Conosciute in tutto il mondo, riconosciute come Patrimonio mondiale dell’Umanità, le 5 terre sono dei borghi unici per bellezza e posizione, una posizione privilegiata sul mare, un luogo da visitare almeno una volta nella vita. Una visita alle 5 terre si può fare in qualunque stagione perché il clima è tendenzialmente mite anche in autunno e inverno, ma la bellezza di questi pittoreschi paesini si esprime al massimo in primavera, quando il clima è perfetto per godersi il paesaggio e passeggiare, ma anche in estate quando ci si può rinfrescare tuffandosi nelle limpide acque del mare ligure.

Pur essendo purtroppo una meta molto affollata e per questo poco godibile, le 5 terre conservano uno dei paesaggi naturali più belli al mondo perché qui l’azione umana è stata capace di integrarsi perfettamente con la natura, senza essere troppo invadente. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, ecco i nomi delle 5 terre. Corniglia è l’unica che è situata su una collina e, per raggiungere il mare è necessario discendere una ripida scalinata, mentre tutte le altre località hanno un accesso diretto al mare. Sono tutte raggiungibili in treno, in macchina o via mare. Certo, se il clima lo consente, il modo migliore per visitarle è percorrere i sentieri escursionistici, più o meno impegnativi, che le collegano tutte tra loro.

Il nome 5 Terre pare derivi dall’usanza di definire “terre” quelle località interne, inerpicate sui ripidi pendii liguri, difficili da raggiungere per via della conformazione morfologica del territorio e, in effetti, un tempo non doveva essere semplice arrivare in queste località.

Come detto, il più piccolo dei cinque borghi, Corniglia, non ha un affaccio diretto sul mare, si trova infatti in una posizione spettacolare: sulla cima di una scogliera alta 100 metri sul livello del mare. Se si vuole scendere a mettere i piedi in acqua, occorre percorrere una ripida scalinata che porta ad un piccolo molo.
Data la posizione impervia Corniglia è, fra tutti, il borgo che più ha conservato la sua natura antica ed autentica senza diventare troppo turistico. La vista che, giunti alla fine del paese, viene offerta ai vostri occhi vi lascerà senza fiato.

Per gli amanti del mare più “facile” da raggiungere gli altri borghi sono ricchi di spiagge ed insenature dove tuffarsi nel mare limpido.  Tra tutte Monterosso al Mare ha il maggior numero di spiagge e probabilmente alcune tra le più belle, merita una visita, tra le altre, la spiaggia di Fegina oppure la spiaggia principale, quella del borgo vecchio. Poco distante vanno assolutamente viste le spiagge di Framura situata vicino a Porto Pidocchio e quella di Guvano.

Alloggiare in zona in un buon agriturismo, magari ai margini delle Cinque Terre, può essere l’ideale per godersi appieno queste perle della riviera ligure.

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